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  • Trasmissione del 23 settembre 2022
    9/23/2022
  • Export molto positivo, tra cui la Nautica: mai così bene
    In occasione del 62°Salone Nautico Internazionale di Genova, arrivano dati record che riguardano i ricavi per la nautica da diporto italiana. Il fatturato del comparto, nel 2021, ha raggiunto i 6,11 miliardi di euro, un traguardo che quasi eguaglia quello raggiunto nel 2007, anno del precedente picco, quando la cifra totalizzata ammontava a 6,2 miliardi. E numerosi cantieri vantano un portafoglio ordini già acquisiti e impostati fino al 2024. Ne parliamo con Marco Fortis, Direttore e Vicepresidente della Fondazione Edison. Scenari "apocalittici" per la ceramica In occasione della presentazione della 39 esima edizione del Cersaie - Il Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno, il presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani ha parlato di una dimensione "apocalittica" per quanto riguarda il problema energetico che affligge uno dei settori più energivori d'Italia, ovvero quello della ceramica. Approfondiamo il tema con Giovanni Savorani, Presidente di Confindustria Ceramica. Lotta all'inflazioni, le mosse delle banche centrali La Federal Reserve ha deciso di alzare i tassi di 75 punti base, il quinto aumento consecutivo, portando il costo del denaro in una forchetta fra il 3% e il 3,25%, ai massimi dal 2008. La banca centrale ha fatto sapere che andrà avanti con una politica aggressiva e con i tassi che raggiungeranno il 4,4% (valore mediano) a fine 2022, mentre a giugno era previsto un rialzo al 3,4%. Gli occhi dei mercati sono puntati su tutte le banche centrali. Dopo la Fed, è stata la volta della Banca del Giappone (che ha lasciato invariata la politica monetaria ultra-accomodante)e della Bank of England, che ha alzato i tassi di 50 punti base e alla Norges Bank norvegese. Rialzo di 75 punti base anche per la Banca centrale svizzera. Nel 2022 le principali 23 del mondo hanno alzato i tassi complessivamente 91 volte, includendo anche il maxi-incremento da 100 punti base realizzato martedì a sorpresa dalla Banca centrale svedese. Ne parliamo con Donato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Sole 24 Ore.
    9/22/2022
  • Mobilitazione e referendum: così Putin all angolo cerca l'escalation in Ucraina
    In un intervento alla nazione, Vladimir Putin ha dichiarato un'immediata mobilitazione parziale che richiamerà in servizio militare veterani e riservisti. Putin ha avvertito che non sta bleffando, e che «chi cerca di ricattarci con armi nucleari dovrebbe sapere che i venti possono volgersi nella loro direzione». Nel frattempo si moltiplicano i contraccolpi economici: la borsa di Mosca in segno negativo per il secondo giorno consecutivo e quasi tutti i voli in partenza dalla Russia sono stati esauriti in poche ore. Facciamo il punto con Antonella Scott, collaboratrice de Il Sole 24 Ore. Gas, rischio default a catena dal 1° ottobre: conto alla rovescia per 100 operatori retail C'è un rischio che incombe sulle aziende energetiche italiane. Il 1° ottobre inizierà l'anno termico e a quel punto decine di società energetiche non avranno più gas a sufficienza da erogare ai clienti e cominceranno una dopo l'altra a fallire: potrebbero esserci 70 default prevede Utilitalia, associazione che riunisce 450 utilities, ma si tratta di una stima prudente secondo molti operatori sentiti dal Sole 24 Ore, convinti che sull'orlo del fallimento ci siano come minimo un centinaio di operatori retail. Ce lo racconta Sissi Bellomo de Il Sole 24 Ore. Caro energia: l'industria dei surgelati in forte difficoltà Se c'è un segmento particolarmente energivoro nell'industria alimentare, è quello dei surgelati: negli stabilimenti l'elettricità e il gas non servono solo per lavorare e impacchettare, ma anche per conservare sottozero i prodotti finiti. Per far fronte al caro energia alla Orogel hanno scommesso sulle fonti green. Ospite: Bruno Piraccini, presidente di Orogel. Scenari "apocalittici" per la ceramica In occasione della presentazione della 39 esima edizione del Cersaie - Il Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno, il presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani ha parlato di una dimensione "apocalittica" per quanto riguarda il problema energetico che affligge il settore uno dei più energivori d'Italia. Ospite: Giovanni Savorani, Presidente di Confindustria Ceramica.
    9/21/2022
  • L'anno nero dei bond, perso il 20%
    A tre mesi dalla fine, il 2022 si candida ad anno nero delle obbligazioni: perdono anche più del 20% del loro valore secondo le analisi condotte da Bofa Merril Lynch. La responsabilità è della corsa dei prezzi che riporta ai livelli del 1949, quando l'inflazione mordeva l'economia. Più i prezzi salgono più si depaupera il valore degli investimenti.La reazione diventa la richiesta di rendimenti più elevati che attraggono investitori che puntano su possibili guadagni a medio termine. Ne parliamo con Vito Lops de il Sole 24 Ore. La Fed pronta a un altro maxi rialzo La Federal Reserve appare destinata a percorrere un cammino sempre più aggressivo di strette di politica monetaria per debellare l'inflazione, tenendo sulle spine mercati preoccupati che scatenino rovesci dell'economia. Non solo la scommessa tra analisti e operatori è di un imminente maxi-rialzo dei tassi d'interesse interbancari di 75 punti base al 3%-3,25% - e qualcuno non esclude un intero punto percentuale - al termine, domani, del nuovo vertice di due giorni. L'aggressività della Fed potrebbe emergere anzitutto dall'outlook: in attesa che la Banca centrale aggiorni le proprie previsioni a fianco della mossa sui tassi, si è diffusa la scommessa su un costo del denaro che, con il protrarsi della manovra, arrivi a superare il 4%, e possa scalare vette oltre il 5 per cento. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it. Stellantis: a Mirafiori il principale hub per l'economia circolare Stellantis investe nella trasformazione della propria presenza industriale in Italia per lo sviluppo di un'attività sostenibile e crea il principale Hub per l'economia circolare, che sara' inaugurato nel 2023, per garantire modelli di produzione e consumo sostenibili. Più nel dettaglio, la società ha annunciato che il comprensorio di Mirafiori ospiterà l'Hub e che lo stabilimento inizierà a operare con tre attività progettate per aumentare la sostenibilità produttiva, ovvero rigenerazione di componenti, ricondizionamento e smantellamento di veicoli. L'obiettivo è espandersi ulteriormente a livello globale. L'iniziativa si basa sulle competenze attualmente in possesso dell'azienda e rappresenta un ulteriore importante passo nell'attuazione del piano strategico per la business unit Economia Circolare di Stellantis. Quest'ultima mira a quadruplicare i ricavi derivanti dall'estensione della vita utile di componenti e servizi e ad aumentare di 10 volte, rispetto al 2021, i ricavi ottenuti dal riciclo entro il 2030. Ne parliamo con Filomena Greco de Il Sole 24 Ore.
    9/20/2022
  • Inflazione e incertezza non frenano i prezzi delle case
    Nel secondo trimestre del 2022 l'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, aumenta del 2,3% rispetto al trimestre precedente e del 5,2% nei confronti dello stesso periodo del 2021. Aumentano anche i volumi di acquisto. Secondo l'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate per il settore residenziale registrano un +8,6% tendenziale dei volumi di compravendita, sempre nel secondo trimestre 2022. Commentiamo questi dati conLuca Dondi, A.D. di Nomisma. Grandi dimissioni all'italiana, 1 milione via dal lavoro ma senza cambiare vita Le dimissioni in Italia continuano a crescere. Sono 1,080.245 quelle registrate dall'Inps nei primi sei mesi del 2022 con un aumento del 31,73% rispetto allo stesso periodo del 2021. Nel primo trimestre, segnala Inps, sono state 560mila, di cui 307 mila. L'anno scorso, nella doppio del tempo (12 mesi), si è toccato il record di 1 milione e 133 mila addii senza rimpianti. Si tratta della versione italiana del fenomeno americano noto come "The Great Resignation" o è la naturale conseguenza di un'economia che ha corso come non faceva da decenni? Ne parliamo con Andrea Garnero, economista presso il Dipartimento Lavoro e Affari Sociali dell'OCSE e Francesco Armillei, dottorando in economia presso l'Università Bocconi e socio del think-thank Tortuga. Per il 2023 previsione Pil sotto il +1% 20 miliardi in meno per la manovra Il nuovo esecutivo dovrà confrontarsi subito con la nota di aggiornamento del documento di economia e finanza, tenendo conto che le previsioni di crescita nel 2023 sono stimate sotto l'1%. La Nadef, cioè il documento che fissa la cornice ufficiale su cui andrà costruita la manovra, stimerà per l'anno prossimo una crescita nettamente inferiore all'1%, dopo un 2022 che si dovrebbe chiudere poco sopra il 3% con un terzo trimestre meno brillante delle ipotesi estive e un quarto che secondo molti analisti potrebbe chiudersi in negativo. I decimali sono ancora in fase di limatura ma sicuramente sarà ben sotto il 2,4 % indicato dal Def. Quasi due punti di crescita in meno producono in modo "automatico" un aumento di deficit intorno ai 20 miliardi, cioè l'1% abbondante di Pil. Facciamo il punto con Gianni Trovati, del Sole 24 Ore.
    9/19/2022

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