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Radio 24 - Reportage

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  • Lo sport oltre ogni barriera: la Bebe Vio Academy - di Dario Ricci
    Un'accademia dove giovani diversamente abili e normodotati possono fare sport insieme, scambiandosi emozioni, esperienze, conoscenze e- perché no? – anche tanto divertimento. E'la Bebe Vio Academy, fondata a Milano dalla grande campionessa paralimpica di scherma per dimostrare, una volta di più, che lo sport è uno, e di tutti. Dario Ricci ci racconta un pomeriggio vissuto sul parquet del PalaIseo di Milano, sede indoor degli allenamenti della Bebe Vio Academy.
    1/29/2023
  • Euroreportage - Euro e Schengen. Storia di un doppio traguardo croato - di Sergio Nava
    Il primo gennaio la Croazia è entrata contemporaneamente nell'Eurozona, adottando la moneta unica, e nell'area Schengen della libera circolazione di persone all'interno dell'UE. In neppure dieci anni di appartenenza all'Unione, Zagabria ha quindi raggiunto un doppio traguardo: in questo Euroreportage dalla capitale croata, Sergio Nava indaga gli effetti di euro e Schengen sul Paese balcanico, tra benefici economici e monetari, sorveglianza dei confini, opportunità per le imprese ed effetti dell'introduzione dell'euro sull'inflazione. Che anche in Croazia si fa sentire, soprattutto nella spesa di tutti i giorni.
    1/28/2023
  • Brescia-Bergamo, dove la cultura riparte per dimenticare il covid - di Anna Migliorati
    Volontà e premesse per cancellarne le tracce ci sono tutti, ma le parole covid e pandemia s'insinuano necessariamente, più o meno velate o dovute, in territori dove nei due anni passati si sono fatti sentire con ferocia, nella conta delle vittime e nella paura di ripensare un futuro. E, d'altra parte, è da qui che è nata l'idea di assegnare a Brescia e Bergamo il titolo di capitali della cultura 2023. Un modo per chiudere un cerchio, o meglio, ripetono in molti, di iniziare un nuovo capitolo. Un titolo che, per questo, assume tanti significati e ha tante facce. Quella delle centinaia di iniziative, quella dei musei che si rinnovano, ma è soprattutto quella di un territorio alla ricerca di una nuova identità. Una scommessa che ha le premesse giuste nell'anno che si è aperto con il boom delle visite ai musei visto che, d'altra parte, non si nasconde anche l'obbiettivo economico. Ma se è stata la pandemia a tirare un filo rosso che unisce due città, la vera scommessa - ci dicono - è un'altra: per dirla col New York Times, che ha inserito Brescia e Bergamo tra le mete da non perdere nel 2023, "dalla polenta taragna ai casoncelli con burro e salvia, che provano quanto può essere dolce la vita", l'obbiettivo è ripartire.
    1/22/2023
  • Città a 30km/h: chi va piano va sano e… più lontano? - di Alessandra Schepisi
    Ridurre la velocità per diminuire il traffico e i tempi di percorrenza. Sembra un paradosso, ma nelle città europee dove è stata applicato il limite dei 30 km/h i dati dimostrano che c'è stato un miglioramento della mobilità urbana diventata più efficiente, fluida e scorrevole e in generale della qualità di vita, per non parlare del drastico abbassamento del numero di morti e di feriti sulle strade. In Italia città 30 lo sono già Olbia e Cesena;Milanopotrebbe diventare la più grande città 30km/h dal 2024.Bologna da giugno 2023. Parma dal 2024. E presto potrebbero aggiungersi Torino, Lecce e Roma, in alcune zone. Il dibattito è però molto acceso e la misura viene contestata da molti. Eppure una riflessione sulla mobilità delle nostre città è quanto mai necessaria in un Paese con il tasso di motorizzazione più alto in Europa, dopo il Lussemburgo, e con una delle più alte incidenze di morti in strada per milione di abitanti. E il limite dei 30 km/h in realtà andrebbe visto solo come un primo passo verso una nuova mobilità e un ripensamento dello spazio urbano che sia a vantaggio dell'intera collettività, automobilisti compresi.
    1/21/2023
  • Italia-Croazia, vicine di casa nell'euro - di Sergio Nava
    La Croazia è entrata il primo gennaio 2023 sia nell'Eurozona sia nell'area Schengen. Una novità storica per un Paese di appena quattro milioni di abitanti, nell'UE da nemmeno un decennio, e con forti legami non solo storici, ma anche economici e turistici con l'Italia. Come cambieranno i rapporti tra Roma e Zagabria dopo l'introduzione dell'euro, e dopo il completamento della libera circolazione senza più controlli alle frontiere? In questo Reportage dalla capitale Zagabria, Sergio Nava approfondisce i legami fra i due Paesi, e i cambiamenti che queste novità inevitabilmente porteranno. In primo piano gli interscambi economici e gli investimenti, con le testimonianze di operatori, imprenditori e manager che hanno investito in questa porzione dei Balcani. Focus anche sulle strategie turistiche di un Paese dove un quinto del Pil è generato proprio dai vacanzieri. E andremo anche ad ascoltare la voce degli italiani che vivono in Croazia.
    1/15/2023

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