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Il cacciatore di libri

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Il cacciatore di libri
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  • Il cacciatore di libri

    Nicola Lagioia e Alberto Garlini

    17/10/2026
    "Santa Barbara" di Nicola Lagioia e "Credere Tradire Combattere" di Alberto Garlini
    "Santa Barbara" (Einaudi) è il nuovo romanzo di Nicola Lagioia, Premio Strega 2015 con "La Ferocia" e autore di romanzi come "Riportando tutto a casa" e "La città dei vivi", da cui è stato tratto anche un film. "Santa Barbara" è una saga familiare che ricorda quelle sudamericane per ricchezza di personaggi e intrecci, ma che si differenzia totalmente per la prosa, che qui è pulita e asciutta, anche se non rinuncia a costruire immagini forti. Tutto si svolge a Capurso, vicino Bari, dalla fine degli anni Trenta in poi. Impossibile descrivere tutti i personaggi, ma sicuramente in rilievo c'è Nunzia, che a 16 anni resta incinta di Nicola, lo sposa, ma per tutta la vita lo considererà un inetto. Nonostante la miseria, Nunzia è ambiziosa e ha sogni di grandezza, punta ai suoi obiettivi disposta a schiacciare tutti. E poi c'è Domenico, figlio di Nunzia e di Nicola, che in qualche modo eredita questa ambizione dalla madre. Dall'altra parte ci sono, invece, Giovanni, un piccolo proprietario terriero che si impegna per il riscatto dei contadini, la moglie Caterina, che rimpiange i fasti della sua famiglia prima della guerra e diventa tagliente con il marito e talvolta violenta con le figlie Stella e Anna. E poi il cuore di tutto, Santa Barbara, una santa alla quale ci si rivolge anche e soprattutto quando si cerca vendetta.
    E la vendetta è al centro anche di un romanzo pieno di ritmo, ambientato a Roma nell'ottobre del '45, subito dopo la fine della guerra, scritto da Alberto Garlini e pubblicato da Marsilio: si intitola "Credere tradire combattere", un vero e proprio ribaltamento del motto mussoliniano "Credere obbedire combattere". Ed è proprio in quella parola cambiata, tradire, che sta il cuore del romanzo. Tutti i personaggi tradiscono, fanno il doppio gioco, mentono, inventano notizie false, il Fascismo come la grande menzogna. Il romanzo si apre con una giovane prostituta jugoslava che viene uccisa. Su questo omicidio, come su altri fatti che accadono, Milo e Fede, amici nella vita e uniti anche nella fede fascista, inventano notizie che pubblicano nelle veline e sulla Giovane Italia. Frequentano la Galleria Colonna, dove si incontrano i camerati che pensano sia imminente un colpo di Stato per riportare il Fascismo al potere. Un giorno Fede viene ucciso dopo essere stato barbaramente torturato. Milo cerca vendetta e inizia a indagare.
  • Il cacciatore di libri

    ​Speciale Premio Campiello

    10/10/2026
    Puntata speciale dedicata al Premio Campiello assegnato il 3 ottobre a Venezia. La 64esima edizione è stata vinta dal romanzo “L’immensa distrazione” di Marcello Fois (Einaudi) che ha ricevuto 83 preferenze. Con soli 3 voti di distacco “Lo sbilico” (Einaudi) di Alcide Pierantozzi. Terzo posto per Elena Varvello con “La vita sempre” (Guanda), 54 voti, seguita da Valeria Parrella con “La ragazzina” (Feltrinelli) 33 voti e Ermanno Cavazzoni autore di “Storia di un’amicizia” (Quodlibet) con 32 voti. La cinquina era stata scelta in una seduta pubblica a Padova dalla Giuria dei letterati, mentre il vincitore finale è stato identificato da una giuria popolare di 300 lettori anonimi che cambia ogni anno (quest’anno hanno votato in 282).
  • Il cacciatore di libri

    Thomas Schlesser e Roberta Di Lorenzo

    03/10/2026
    "Il gatto del giardiniere" di Thomas Schlesser e "Dimmi che rimani" di Roberta Di Lorenzo
    Due romanzi in cui la poesia diventa un mezzo di comunicazione fra persone apparentemente lontane.
    Il primo è "Il gatto del giardiniere" (Longanesi - traduz. Alba Bariffi) nuovo romanzo dello scrittore francese Thomas Schlesser che avevamo già conosciuto con "Gli occhi di Monna Lisa". Se in quel caso si parlava di arte pittorica con un nonno che accompagnava la nipotina ogni settimana ad ammirare un quadro in uno dei musei di Parigi, in questo caso la protagonista è la poesia. Louis è un giardiniere solitario che vive in campagna, è sconvolto perché sa che il suo gattino è malato e gli resta poco tempo da vivere. Vicino a casa sua si stabilisce una coppia piuttosto eccentrica: Thalie, professoressa in pensione, e Nicola, architetto piuttosto fantasioso. Un giorno una tempesta devasta il loro giardino e Thalie propone a Louis di rimetterlo in sesto. Lui è affascinato da Thalie che vive per la poesia. Lei è pronta a citare il verso più adatto in ogni occasione, convinta che recitare poesie sia alle piante che alle persone possa essere una cura per tutti.
    Il secondo romanzo è "Dimmi che rimani", opera prima di Roberta Di Lorenzo (Garzanti), un titolo che può essere un'invocazione, quasi una preghiera, certamente una richiesta d'aiuto. La protagonista è Cecilia, una trentenne insegnante di lettere, ironica, appassionata di Cesare Cremonini, che non si sente mai all'altezza della situazione. Di fronte a una studentessa che le chiede schiettamente se è felice, Cecilia quasi non sa che cosa rispondere e inizia ad interrogarsi. Attraverso una serie di flashback si scopre che Cecilia si porta dentro un grande dolore, ma soprattutto il senso di colpa di non essere riuscita a salvare una persona. La svolta arriva quando aderisce al progetto "Scuola in ospedale" ed è proprio in un ospedale che incontra una sedicenne, Matilde, affetta da una forma grave di anoressia. Fra le due nasce un rapporto intenso costruito attraverso i libri di poesia. Un rapporto, dunque, fatto di parole, ma anche fondamentalmente di presenza.
  • Il cacciatore di libri

    David Grossman e Vincenzo Latronico

    26/09/2026
    "Opere - I Meridiani" di David Grossman e "Una splendida rovina" di Vincenzo Latronico
    David Grossman è uno degli scrittori israeliani più noti e apprezzati a livello internazionale. La sua comparsa nella scena letteraria risale ai primi anni '80 e, seppur più giovane, è sempre stato citato insieme ad Abraham Yehoshua e Amos Oz come i tre scrittori israeliani più rappresentativi di un determinato periodo. Ha scritto romanzi, saggi, libri per bambini. Alcune delle sue opere sono contenute nel Meridiano Mondadori in due volumi a lui dedicato, progettato da Vlodek Goldkorn e con un saggio introduttivo di Gabriel Zoran. Fra i suoi romanzi più noti: "Vedi alla voce: amore", "Che tu sia per me il coltello", "A un cerbiatto somiglia il mio amore", "Caduto fuori dal tempo" e i più recenti "Applausi a scena vuota" e "La vita gioca con me". Quarant'anni di produzione letteraria di successo a livello internazionale.
    Nella seconda parte parliamo di "Una splendida rovina" (Einaudi), nuovo romanzo di Vincenzo Latronico, autore anche di "Le perfezioni", molto apprezzato in Italia e all'estero, tanto che nel 2025 è stato nella shortlist dell'International Booker Prize, prestigioso premio letterario inglese che ha anche una sezione internazionale. In "Una splendida rovina" l'io narrante è un trentenne, scrittore in crisi che vive in giro per il mondo in modo precario. Per un periodo si stabilisce in un monastero del Settecento in Francia dove è stata creata una sorta di comune, incontra Elsa, una ragazza tedesca che organizza eventi musicali, e inizia fra loro una storia d'amore fatta di allegria, leggerezza e complicità. Complicità soprattutto nel fare progetti per il futuro: comprano un vecchio maniero nell'ex Germania dell'Est per ristrutturarlo e creare una sorta di casa collettiva dove vivere con altre persone. Insieme non fanno altro che fare progetti che alla fine diventano quasi un alibi per non vivere il presente.
  • Il cacciatore di libri

    Antonio Manzini e Marco Amerighi

    19/09/2026
    "I tramezzini di Rocco Schiavone" di Antonio Manzini e "Quanto splende questo nero" di Marco Amerighi
    Anatomia di Rocco Schiavone, personaggio dei noir di Antonio Manzini molto amato dal pubblico, comparso per la prima volta nel 2013 nel romanzo "Pista nera". Carattere ruvido, incline al pessimismo, ironico e sarcastico, burbero, talvolta anche manesco. Personaggio dolente e scontroso, capace di momenti di grande malinconia. Tutte le sfumature di Rocco Schiavone, l'anatomia appunto in senso figurato, vengono narrate nella raccolta di racconti "I tramezzini di Rocco Schiavone" (Sellerio). Racconti che spaziano dall'infanzia alla giovinezza di Rocco, con gli amici inseparabili Brizio, Furio e Sebastiano, alla sua attività di vicequestore trasferito da Roma ad Aosta. Un modo per conoscere il personaggio a 360 gradi. Ma Antonio Manzini non è solo Rocco Schiavone. A volte si concede qualche pausa dal suo personaggio come nel caso di "Quando Pinocchio non c'era" (Sellario) una raccolta di racconti di scrittrici e scrittori, curata da Manzini: Valeria Parrella narra il Grillo Parlante, Fabio Stassi racconta Geppetto, Maurizio Maggiani ha scelto Lucignolo, mentre Manzini ha tenuto per sè il Gatto e la Volpe. Tutti hanno narrato cosa facevano questi personaggi di Collodi prima di incontrare Pinocchio.
    Nella seconda parte parliamo di "Quanto splende questo nero" di Marco Amerighi (Bollati Boringhieri). Un romanzo sulle passioni e le ossessioni: quelle di Lorenzo Viani per la pittura e quelle di Enrico Dei proprio per l'arte di Viani. Lorenzo Viani è vissuto a Viareggio a cavallo fra l'Ottocento e il Novecento: famiglia povera, fin da piccolo scarabocchiava con la punta di un legno fuligginoso, impara il mestiere del barbiere, ma l'ossessione per il disegno e la pittura è sempre dentro di lui. Va a vivere fra i senzatetto e i vagabondi, poi va a Parigi. I critici lo definiscono eversivo, irregolare, caotico. Eppure è stato il primo pittore espressionista italiano, sicuramente incompreso. La sua storia si intreccia a distanza di anni con quella di Enrico Dei, oggi ottantenne, che sviluppa per l'opera di Viani una vera e propria ossessione: raccoglie le sue opere, le cataloga, si definisce il suo ultimo testimone. Questa è la storia di due uomini che si incontrano virtualmente a distanza di anni (Viani è morto nel 1936 prima della nascita di Enrico Dei), eppure fra i c'è un'identità forte di pensiero e di emozioni.
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À propos de Il cacciatore di libri
Un’inviata virtuale in libreria per scoprire le ultime novità del mercato editoriale. In ogni puntata due interviste dal vivo a scrittrici e scrittori, italiani e stranieri, per parlare dei romanzi: dai personaggi ai temi, dalle trame ai retroscena della scrittura. Con uno stile informale Alessandra Tedesco racconta i romanzi e talvolta anche gli aspetti inediti degli autori. Un modo per orientarsi nella vasta produzione editoriale e scegliere il libro adatto a sé.
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